Su ScreenWEEK.it trovate la mia recensione di Alice in Wonderland. Per offrire un contributo ulteriore, analogo a quello dato per Avatar, aggiungo qui qualche informazione in più sulla compatibilità del film anche verso i più piccini.
Alla proiezione cui ho partecipato c’erano anche bambini molto piccoli, due tre anni. Io non avevo portato i miei perché sulla carta temevo che dall’incontro tra Carroll e Burton potesse venire fuori qualcosa di inquietante. Invece, anche se a tratti le atmosfere del film sono scure e ci sono un paio di mostri che ruggiscono in 3D fuori dallo schermo (vedi immagine), Alice in Wonderland è davvero adatto a tutti, è una favola, ma senza quel fondo che molte favole della nostra infanzia si portano dietro e senza tutto ciò che di Carroll è stato criticato.
Insomma, io lo consiglio, fatemi sapere cosa ne pensate.
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