Archivio per la categoria ‘2008’

feb
23
2009
1

Burn-e e il DVD di Wall-e

Oggi è arrivato il DVD di Wall-e. Si trattava della versione Blu-ray, cosa che finalmente mi ha regalato un’esperienza in alta definizione degna di tale nome.

Il DVD contiene, tra l’altro, il cortometraggio Burn-e che, in linea con il film cui è collegato, è veramente delizioso.

Creato in contemporanea a Wall-e, il cortometraggio ne condivide ambientazione e personaggi. Burn-e sta per Basic Utility Repair Nano Engineer ed è il nome di un instancabile robot che lavora alla manutenzione dell’astronave Axiom in coppia con il robot Supply-r, che gli fornisce i pezzi di ricambio che deve sostituire. Il suo destino si incrocerà ovviamente con quello di Wall-e che sarà per lui causa involontaria di più di una disavventura. Burn-e si vede una sola volta durante Wall-e, è il robottino che sta eseguendo una saldatura sulla Axiom quando Wall-e ed Eve rientrano dopo la lora danza nello spazio.

Una chicca che impreziosisce il DVD di un capolavoro, Wall-e appunto, che benché difficile da proporre al cinema per i bambini più piccoli, conquista e appassiona assolutamente tutti se visto (e rivisto, come è giusto che sia) a casa.

Scritto da Davide in 2008, 2009, A casa, Blu-ray, DVD, Film, HD, Televisione

nov
26
2008
0

Anteprima Bolt: il video

Giusto per dare un’idea dell’atmosfera ecco un simpatico video girato all’anteprima di Bolt di cui ho scritto qui.

Scritto da Davide in 2008, 3D, Cinema, Eventi

nov
24
2008
1

Recensione per tutta la famiglia di Bolt – un eroe a quattro zampe (e in 3D)

Bolt Wallpaper 1

Ho visto Bolt – Un eroe a 4 zampe durante l’anteprima che si è svolta domenica 23 novembre al Cineland di Ostia, una delle strutture (stiamo anche cercando di realizzarne un elenco) in cui sarà possibile vederlo in questo nuovo formato.

L’atmosfera era festosa e divertente, la sala piena di bambini e appena il film è iniziato è stato fantastico sentire commenti del tipo “ma quella scritta mi viene addosso”! Il film prende subito, e non solo gli spettatori più piccoli di sesso maschile, grazie ad un brevissimo avvio “tenerezza” che lascia immediatamente il posto ad un’intensa scena d’azione.

In tutti e due i casi il 3D è subito protagonista, dimostrando che va ben oltre quanto ricordiamo dagli esperimenti tridimensionali degli anni 70/80 e non è limitato ad alcuni dettagli delle sole scene d’azione, costruendo un vero ambiente dotato di profondità a tutto campo. La mia esperienza, condivisa anche da chi mi accompagnava, è assolutamente di un maggior coinvolgimento totale. In particolare mio figlio, dopo un’iniziale piccolo spavento, è stato totalmente rapito dal film.

La storia non è sicuramente quel genere d’animazione moderna e trasversale che può interessare tutti, ma tra le recensioni non mi sento di condividere il parere negativo di chi ha punito sia il film che l’esperienza 3D, anche perché a quanto pare nella prima proiezione in 3D ci sono stati dei problemi tecnici.

In sintesi un film che ai più piccoli piacerà anche se non in 3D e che, in questo formato, diventa per tutta la famiglia visto che anche i grandi non dovrebbero perdersi questa prima esperienza, altrimenti con cosa confronteremo i tanti titoli importanti del futuro che arriveranno in questo nuovo formato?

nov
24
2008
0

Recensione per tutta la famiglia di Madagascar 2

Madagascar 2 - Via dallisola locandina

Ho visto Madagascar 2 durante un’anteprima stampa in cui era possibile portare anche i bambini. Il film era in inglese sottotitolato in italiano e temevo quindi una difficoltà per la comprensione della storia che in realtà non c’è stata, nemmeno per il bimbo più piccolo che era con me, che ha 3 anni e mezzo ma è abituato a vedere i film inglese.

Il merito va ad una storia che, abbinata alla conoscenza che i bambini hanno sicuramente dei personaggi, non è certo di difficile comprensione. Al di là del filo conduttore infatti Madagascar 2 è innanzitutto una sequenza di gag tra loro collegate con un ottimo ritmo. Prende quindi per mano il piccolo spettatore e lo accompagna fino alla fine tra risate e divertenti scene “dance”.

Il genitore si trova di fronte ad un “classico” titolo DreamWorks Animation. Il che vuol dire che il film strappa più di una risata attraverso battute e citazioni, anche se non si tratta di uno dei titoli più innovativi della casa di animazione, tanto è vero che fino ad ora non ho trovato molte recensioni “adulte” che si sia espresse positivamente sul film.

In sintesi un film valido per tutta la famiglia, anche se con un plus solo per i bambini.

ott
30
2008
1

Wall-e è meraviglioso, ma non così facile per i più piccoli

Wall-E Poster Italia

Dopo tanta attesa ho visto Wall-e il giorno stesso dell’uscita al cinema con il mio figlio più grande, 3 anni e cinque mesi. Per aggiungere un altro tassello al dibattito sul mancato successo del film devo dire che la mia esperienza al cinema con un bambino di quell’està che era già stato al cinema molte volte è stata tutt’altro che facile.

Il piccolo non si è goduto tutta la prima parte del film non tanto perché è muto ma, secondo me, semplicemente perché personaggi e ambientazioni sono difficili da comprendere. I personaggi non sono grossi e colorati e le ambientazioni non magiche come quelle di un mondo sommerso (vedi Nemo) o riconoscibili come una foresta o la savana del Re Leone.

Se la visione del primo tempo è sofferta, anche l’introduzione degli umani, delle situazioni meno poetiche e più immediatamente divertenti/esilaranti e dei tanti altri personaggi nel secondo tempo, arriva quando un bimbo è già stanco e, vedendo il film al cinema in un ambiente che comunque ne costringe l’esuberanza, vuole andare a casa.

Ho condiviso (e se ci fosse qualcuno in ascolto vorrei leggere qualche opinione al merito anche qui) questa sensazione con altri genitori di bambini della stessa fascia di età e, vista la mia esperienza, non ho certo avuto argomenti validi per contraddire la convinzioni di chi ha deciso di non portare i suoi al cinema. Il film è fantastico e rivissuto a casa attraverso i libri e i giocattoli, è già entrato nell’immaginario di mio figlio, ma la visione cinematografica è un altro discorso.

Tornando al dibattito sul potenziale del film e sul suo ipotetico insuccesso non credo che questo nuovo capolavoro della Pixar visto al cinema sia facile per un bambino con meno di 5 anni di età e questo, molti genitori, lo hanno percepito in anticipo.

Insisto sul visto al cinema perché non credo che parlando di film (anche) per bambini si possa prescindere dal considerare l’esperienza cinematografica nel suo complesso un tutt’uno col film. Per un bambino piccolo andare al cinema è un’esperienza complessiva in cui il film svolge un ruolo fondamentale ma non esaustivo e se il film non ha un certo tipo di presa gli aspetti negativi (il buio, i vincoli al movimento, il non poter parlare) finiscono inevitabilmente per prendere il sopravvento.

Wall-e è splendido, delicatissimo e raffinatissimo ma essendo più complesso ha bisogno di un tempo di metabolizzazione più lungo per essere percepito dai bambini piccoli e quindi è più difficile da vedere in sala rispetto ad un Kung Fu Panda che coglie immediatamente nel segno. E non per raffinati momenti di sceneggiatura, ma perché i personaggi sono grossi, colorati e fanno cose immediatamente percepibili come buffe.

Tant’è vero che all’asilo i bambini in questa fascia di età si contendono aspramente il poter dire: “io sono Po”, “no, io sono Po”.

Scritto da Davide in 2008, Cinema, Film, Recensioni