Archivio per la categoria ‘3D’

mar
19
2010
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Il 3D gli occhiali e i bambini

Il Cinema in 3D.jpg

Ho aspettato a parlare della questione degli occhiali 3D su questo blog per rispetto nei confronti dei bambini e di chi, come me, è genitore ed ha a cuore la salute dei propri figli. La confusione era ed è troppa, ma io ora ho sicuramente le idee più chiare.

Avere a cuore la salute dei propri figli vuol certamente dire proteggerli ma anche e soprattutto accompagnarli nella scoperta del mondo e nell’ultimo anno, nel mondo, c’è stato anche il cinema in 3D.

Un qualcosa che nella mia esperienza li coinvolge, li affascina, li tira dentro, insomma un’esperienza unica importante, divertente, che è bello condividere. Come tante altre cose nella vita, la maggior parte delle quali potenzialmente molto, ma molto più pericolose del 3D, ad esempio andare in bicicletta.

Indipendentemente da quali occhialini e in che condizione fossero quando me li hanno dati nei cinema ho sempre controllato la loro pulizia, ripulendoli comunque personalmente, così come controllo i bicchieri in cui bevono, le posate dei ristoranti, i giocattoli che arrivano a casa, indipendentemente dalla presenza del marchio CE, che è spesso pure falso.

Facendo il mio lavoro sapevo benissimo senza bisogno di (dis)informazione quali sono i pregi e i difetti del 3D e degli occhiali necessari per vederlo. Facendo la persona di buon senso prima di mettere qualsiasi cosa addosso ad un bambino ne controllo l’igiene e se è roba mia sporca me la prendo con me stesso, se è roba che mi danno fuori casa me la prendo con chi avrebbe il dovere di consegnarmela pulita.

Per questi motivi tutta la questione sulla “sicurezza del 3D” esplosa in questi giorni in Italia (unico paese al mondo in cui questo si è verificato) mi ha indignato sia come addetto ai lavori che come semplice spettatore/consumatore.

La confusione si è creata mischiando due problemi: quello dell’igiene degli occhiali non monouso e quello del 3D stesso.

Quello dell’igiene si può risolvere con occhiali usa e getta o, per i sistemi di proiezione che necessitano di occhiali molto costosi, assicurandosi che gli stessi sia puliti con disinfettante (non sterilizzati). In giro se ne leggono di tutti i colori in proposito, c’è una battaglia di pareri, circolari, ricorsi, minacce e quant’altro ma indipendentemente da tutto questo mi sembra che la cosa sia chiarissima a tutte le persone dotate di buon senso.

Quanto al problema di eventuali disturbi alla vista dati dal 3D conviene andare ad informarsi all’estero prima che nel nostro paese, dove ovviamente si sente dire tutto e il contrario di tutto. Infatti da noi il Consiglio Superiore della Sanità in un suo parere (ampiamente contestato perché a leggerlo sembra preso su informazioni perlomeno poco aggiornate) dice che il 3D è controindicato nei bambini di età inferiore ai 6 anni. Ma contestualmente altri esperti e oftalmologi dicono che gli occhiali sono innocui e che ovviamente possono verificarsi problemi in chi ha disturbi alla vista non opportunamente corretti (problemi che si verificherebbero anche leggendo un libro o guardando la Tv). Quindi?

Quindi dicevo che conviene andare all’estero dove, innanzitutto, in nessun paese è stato sollevato un problema analogo, e si leggono cose che sembrano dettate da molto più buon senso e da molta più competenza.

Ad esempio il frammento qui sotto, preso da questo articolo, sintetizza bene un qualcosa di cui in Italia non si è nemmeno sentito parlare:

“The study found what many 3D viewers already knew: the effect causes headaches and blurred vision. That’s because it forces viewers to focus on things in the foreground (which causes eyes to converge) and distance (which causes them to separate) simultaneously. The effect is called “vergence accommodation conflict,” and its unwanted side effects tend to be strongest in younger people.”

C’è quindi chi ha studiato il problema seriamente e lo studio conferma quanto gli spettatori già sanno, ovvero che può venire il mal di testa e si può affaticare la vista perché il 3D ci costringe a mettere a fuoco cose in primo piano che però sono distanti. E’ un effetto collaterale del 3D, più forte per i più giovani.

Ovviamente stiamo parlando di effetti collaterali temporanei, che non si verificano allo stesso modo per tutti gli spettatori e variano da persona a persona, da cinema a cinema, da poltrona a poltrona e da film a film, perché a seconda di come è realizzato il 3D del film la convergenza/divergenza di cui sopra può essere più o meno forte.

Questo studio è riassunto in questo articolo (in inglese) accompagnato da un video che trovo molto esplicativo e che potete vedere qui sotto.

Detto questo penso che ognuno possa e debba giudicare da solo cosa fare. Personalmente continuerò ad andare al cinema con i miei figli a vedere film in 3D e non, così come continuerò a farli andare in bicicletta, a nuotare, e a fare tutto quanto mi chiederanno, compreso giocare a pallone o praticare qualsiasi altra attività, dove ogni attività ha degli effetti collaterali, soprattutto se non praticata con moderazione. Anzi se devo essere sincero tra tutte quelle che mi vengono in mente un paio d’ore di 3D una volta ogni tanto è la cosa che mi preoccupa di meno (ben diverso sarà quando arriveranno televisione e videogiochi in 3D, tempo 5 anni al massimo).

Nei prossimi giorni potrebbe esserci qualche ostacolo all’esercizio di questa nostra libertà, perché molti cinema corrono il rischio di sequestri e chiusure e quindi potrebbe essere che andando al vostro cinema preferito lo troviate nell’impossibilità di farvi vedere un film in 3D. Se dovesse succedere sarà bene alzare la voce e lamentarsi, non nel cinema, ma con chi ha creato questa situazione per motivi solo a lui noti, creando panico e apprensione per una cosa che avrebbe solo avuto bisogno di chiarezza, senza nemmeno di indossare gli occhiali.

Per ulteriori approfondimenti ho raccolto quasi tutti i miei interventi sul tema qui.

Scritto da Davide in 3D, Cinema, Film, Video
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mar
17
2010
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Quattro clip in italiano, direttamente da Dragon Trainer!

Ieri, nell’arco della giornata, vi abbiamo mostrato quattro clip di Dragon Trainer, il nuovo film d’animazione 3D targato DreamWorks. Si è trattato di un gustoso antipasto in attesa dell’uscita della pellicola. Se per caso ve le siete perse (no, dico, sul serio non le avete viste?) ve le riproponiamo, in un unico post.

Cominciamo con la prima, Forbidden, che mostra l’incontro tra il giovane Hiccup, protagonista della storia, e il drago Sdentato:

Proseguiamo con una clip intitolata Deal. Hiccup deve fare i conti con le aspettative del padre, Stoick l’Immenso:

Qui sotto trovate un video che mostra la prima emozionante scena di volo. Hiccup in realtà non sarebbe pronto, ma provate a spiegarlo a Sdentato:

Concludiamo in bellezza con il famoso corso anti-drago. In questa clip facciamo la conoscenza di Astrid, sicuramente più portata di Hiccup nel corpo a corpo con i temibili animali:

Il film, basato sul libro di Cressida Cowell, arriverà nelle nostre sale il 26 marzo. Qui trovate le interviste esclusive che ScreenWEEK ha fatto a Gerard Butler, Craig Ferguson e Jay Baruchel, che hanno doppiato la versione originale.

mar
10
2010
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Dragon Trainer, tanti draghi per tutti i gusti!

Dragon Trainer Artwork 010

Un drago come animale da compagnia? Certo, perchè no. In Dragon Trainer, il nuovo film d’animazione 3D targato DreamWorks, ce ne sono per tutti i gusti.

Volete conoscerli? Allora correte subito qui!

mar
10
2010
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Speciale Cartoons 2010 su ScreenWEEK.it

Su ScreenWEEK.it abbiamo inaugurato ieri una sezione speciale dedicata ai Cartoons 2010 con uno spot TV dedicato a Dragon Trainer.

Questa mattina ne sono stati pubblicati altri tre che potete vedere qui sotto! Ovviamente qui su Kids continueremo ad occuparci, sempre di più, dei cartoni e di altri titoli per bambini, con il taglio che tentiamo di dare a questo blog dedicato a genitori e figli che vogliono passare un po’ di tempo insieme al cinema.

Scritto da Davide in 2010, 3D, Cinema, Film, Spot, Trailer, Video
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mar
05
2010
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Prima clip di Dragon Trainer: come riparare un drago

Il giovane Hiccup è intento ad “apportare delle modifiche” alla coda del suo amico drago. Che ne dite, sarà l’occasione giusta per socializzare? Per scoprirlo basta dare un’occhiata a questa prima clip di Dragon Trainer, pellicola d’animazione 3D targata DreamWorks e diretta da Chris Sanders e Dean DeBlois:

feb
28
2010
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Gli esclusivi junket di ScreenWEEK, tocca a Dragon Trainer!

Oggi ScreenWEEK vi porta direttamente in casa DreamWorks, per conoscere il cast vocale di Dragon Trainer, film d’animazione diretto da da Chris Sanders e Dean DeBlois.

La nostra inviata dall’America ci ha mandato due video più esclusivi che mai. Nel primo possiamo ascoltare Gerard Butler e Craig Ferguson, che intepretano rispettivamente Stoick the Vast e Gobber. I due parlano della loro esperienza, dei loro personaggi e di quanto sia bello essere vichinghi. Una chiacchierata molto divertente:

Proseguiamo con Jay Baruchel che ha prestato la voce al giovane Hiccup:

Dragon Trainer, la cui uscita è prevista per il 26 marzo, racconta la storia di un giovane vichingo, figlio di un eroico capo villaggio. Il ragazzo, che non è mai riuscito a dimostrarsi all’altezza del padre nella nobile arte della caccia ai Draghi, cerca di ucciderne uno per ottenere finalmente un po’ di rispetto. Ma invece di un trofeo di caccia trova un tenero amico. Qui sotto trovate il trailer:

feb
25
2010
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Alice in Wonderland per tutta la famiglia

Alice in Wonderland progression capture 17

Su ScreenWEEK.it trovate la mia recensione di Alice in Wonderland. Per offrire un contributo ulteriore, analogo a quello dato per Avatar, aggiungo qui qualche informazione in più sulla compatibilità del film anche verso i più piccini.

Alla proiezione cui ho partecipato c’erano anche bambini molto piccoli, due tre anni. Io non avevo portato i miei perché sulla carta temevo che dall’incontro tra Carroll e Burton potesse venire fuori qualcosa di inquietante. Invece, anche se a tratti le atmosfere del film sono scure e ci sono un paio di mostri che ruggiscono in 3D fuori dallo schermo (vedi immagine), Alice in Wonderland è davvero adatto a tutti, è una favola, ma senza quel fondo che molte favole della nostra infanzia si portano dietro e senza tutto ciò che di Carroll è stato criticato.

Insomma, io lo consiglio, fatemi sapere cosa ne pensate.

feb
24
2010
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Nuova clip da Toy Story 3, con tanto di soldatini!

Dopo aver fatto la conoscenza esclusiva di Trixie, torniamo a parlare di Toy Story 3. E’ infatti comparsa nel web una nuova, brevissima, clip del film. Protagonisti di questo breve filmato sono dei giocattoli che hanno accompagnato l’infanzia di gran parte di noi: i soldatini! Date un’occhiata e fateci sapere le vostre impressioni:

feb
11
2010
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Toy Story 3, ecco il terzo trailer da vedere con i nostri piccoli

Toy Story Poster USA 02

Giusto ieri ho passato una mezzora buona a (ri)vedere con i piccoli il primo e il secondo trailer di Toy Story 3.

E’ quindi con grande gioia che accolgo il terzo, bellissimo, trailer di questo nuovo capolavoro Pixar.

Quante volte ve lo faranno rivedere? Continua a commuovere, vero?

feb
07
2010
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Un po’ d’Italia anche in Dragon Trainer!

Alessandro Carloni è una della menti dietro gli studi d’animazione della Dreamworks (ha lavorato come Story Artist e Supervisore). Tra i suoi lavori possiamo citare Kung Fu Panda, Shark Tale e il film di prossima uscita Dragon Trainer.

Qui sotto trovate una breve intervista, all’interno della quale l’artista parla del suo ruolo, quello di Head of Story, all’interno di questa produzione. Una figura che si occupa di un passaggio fondamentale nella creazione di un lungometraggio d’animazione: visualizzare la storia, i suoi personaggi e ogni minimo movimento di camera:

Diretto da Chris Sanders e Dean DeBlois (Lilo & Stitch), Dragon Trainer racconta la storia di un giovane vichingo, figlio di un eroico capo villaggio. Il ragazzo, che non è mai riuscito a dimostrarsi all’altezza del padre nella nobile arte della caccia ai Draghi, cerca di ucciderne uno per ottenere finalmente un po’ di rispetto. Ma invece di un trofeo di caccia trova un tenero amico.